FROSINONE, LA STAZIONE ALTA VELOCITA’ CHE CONNETTE IL LAZIO

Mag 13, 2026 | Economia, Eventi e Convegni, Frosinone, Imprese, Lazio, News, Opere Pubbliche, Trasporti | 0 commenti

di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24

Il Lazio più vicino al Sud ed inserito in una delle tratte ferroviarie principali d’Italia. E anche una incentivazione all’utilizzo delle rotaie invece delle strade.

Il progetto di una nuova stazione Alta Velocità a Frosinone entra nel vivo. Rete Ferroviaria Italiana ha presentato lo studio di fattibilità della futura “Stazione MedioLatium”, pensata per inserire il Basso Lazio lungo l’asse AV Roma-Napoli, e all’interno della rete Milano, Torino, Bologna, Firenze. 

L’obiettivo è permettere di raggiungere Roma in circa mezz’ora e rafforzare la competitività di un’area strategica per l’industria, dalla farmaceutica al comparto metalmeccanico di Cassino.

Il passaggio dalla lunga fase del dibattito a quella della pianificazione concreta. È questo l’esito del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali concluso da RFI.

Durante la presentazione è stato fissato il valore dell’investimento in 125 milioni di euro.

Il cronoprogramma prevede, in caso di iter senza rallentamenti, la fase autorizzativa nel 2027, la validazione del piano di fattibilità economica nel 2028, l’avvio della gara e l’apertura dei cantieri nel 2030; conclusione dei lavori ipotizzata nel 2033.

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Il modello di riferimento indicato da RFI è quello di Reggio Emilia Mediopadana, indicato come esempio riuscito di stazione AV capace di crescere per numero di collegamenti e impatto territoriale.

Accanto agli spazi dedicati ai passeggeri e ai servizi di stazione, l’infrastruttura sarà dotata di un’ampia area di interscambio per favorire l’integrazione tra Alta Velocità, trasporto pubblico e mobilità locale.

Nel caso di Frosinone, l’idea è costruire un hub che intercetti una estesa domanda, che potrebbe arrivare fino a 2,3 milioni di utenti, comprendendo la Ciociaria e le aree limitrofe del Basso Lazio e dell’Alto Casertano.  

Un ampio fronte di sostegno istituzionale ed economico vede in questo Progetto una leva per contrastare l’isolamento infrastrutturale, sostenere la mobilità pendolare e rendere attrattivo il territorio per imprese e investimenti.

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“Questo è un momento importante per il nostro territorio e per tutto il sistema produttivo del Lazio. Da tempo chiedevamo una stazione dell’alta velocità in questa area e investimenti concreti sulle infrastrutture strategiche: oggi arriva un segnale forte e atteso dalle imprese qualificante per lo sviluppo economico del territorio”, ha dichiarato Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria, a margine della conferenza stampa presso l’Auditorium FS.

Il dossier sulla “MedioLatium” si inserisce in un quadro più ampio di interventi ferroviari sul territorio. Nei mesi scorsi RFI aveva già avviato lavori di riqualificazione e ampliamento della Stazione di Frosinone, investimento di circa 20 milioni di euro, segnale di una strategia per rafforzare il ruolo del nodo ferroviario ciociaro.

Se il progetto AV dovesse rispettare i tempi annunciati, per Frosinone si aprirebbe una nuova stagione, con ricadute significative su economia, lavoro e qualità della vita. L’opera avrà un impatto su un bacino che comprende oltre 110 Comuni, con circa un milione di abitanti più di 200 mila lavoratori.

Una buona notizia per tutto il Lazio.

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Fonte: AGI, FS – Rendering: FS


 

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