di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24
E’ diventato un vero caso, quello di Fabrizio Corona e della sua partecipazione ad una serata che accompagnerà la “Festa dello Studente”, il prossimo 6 Giugno, a conclusione dell’anno scolastico delle scuole superiori.
Molte critiche e perplessità, ma anche la voglia di non lanciarsi in giudizi. Fatta eccezione per il web, che si sta dividendo aspramente. E per otto dirigenti scolastici, che hanno inviato una lettera alle più importanti Istituzioni della Città, Vescovo e Comandante Provinciale dei Carabinieri compresi.
Dalla lettera, dalla risposta degli organizzatori e da quelle delle Istituzioni, emergono riflessioni sui giovani che possono dar vita ad un dialogo costruttivo, in un momento in cui le generazioni emergenti mostrano un distacco marcato degli adulti.
Colui che viene erroneamente identificato come “paparazzo”, “fotografo” e “agente dei VIP”, è un personaggio da sempre capace di suscitare curiosità e interesse, coinvolto in diversi procedimenti giudiziari, alcuni dei quali in corso.
La presenza dell’imprenditore e personaggio televisivo Fabrizio Corona, arriva in un momento in cui il suo format “Falsissimo”, dove affronta temi legati al mondo dello spettacolo e della cronaca rosa, è tornato al centro dell’attenzione.
LA CONTESTAZIONE DELL’EVENTO E LE REAZIONI
L’avvenimento si svolgerà al parco “Vittime del 6 aprile 2009”, in Viale Liberato di Benedetto, più noto come il “Parcone”, in seguito all’invito da parte della “Starnight” di Ludovico Rossi, il quale ha dichiarato:
“L’evento con Fabrizio Corona non è organizzato dalla Consulta Provinciale Studentesca di Rieti, ma da un’organizzazione privata che ha scelto di promuovere un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza”.
Un passaggio importante sul tema del disagio giovanile: “In un periodo in cui si parla continuamente di disagi giovanili, risse, coltelli e taser nel centro storico della nostra città, forse andrebbe riconosciuto anche il valore di iniziative che riescono ad aggregare migliaia di ragazzi in modo sano, ordinato e responsabile”.
Dunque si tratta di un Evento “a margine” della Festa dello Studente. Questa è stata però una delle critiche alla vicenda, cioè che si sia voluto sfruttare un appuntamento che fa riferimento alla scuola pubblica, “infilandoci” un’iniziativa imprenditoriale che dall’occasione scolastica prenderebbe un indebito vantaggio di marketing.
A questa argomentazione rispondono i favorevoli, che sostengono che è diritto degli imprenditori proporre “un prodotto” che si svolga nelle migliori condizioni di affluenza possibile.
La lettera dei dirigenti scolastici non giudica la scelta imprenditoriale, ma si limita a sottolineare l’estraneità alla festa “erroneamente associata alla organizzazione scolastica”.
Ma oltre al voler fare chiarezza, i fautori della lettera sono andati oltre: “Crediamo che non tutto ciò che generi visibilità sia sempre adatto al mondo degli studenti. Corona, è un personaggio che ha costruito la propria notorietà anche attorno a vicende giudiziarie. Per iniziative rivolte ai ragazzi sarebbe forse più opportuno invitare figure dal valore maggiormente formativo. Trattandosi però di una festa privata, non esprimiamo giudizi», ha spiegato il dirigente scolastico dell’istituto “Luigi di Savoia” di Rieti, Raffaella Giovannetti.
L’interesse dei ragazzi è innegabile, dato che i biglietti sono volati via. E su questo punto verte una delle risposte pervenute dalle Istituzioni: «se questo tipo di personaggio richiama l’attenzione dei ragazzi, più che giudicare dovremmo porci delle domande, come quella del perché ne siano così attratti. Forse, il nostro modello educativo qualche falla la presenta, ma non per questo possiamo condannare i giovani che oggi probabilmente sono più incuriositi da qualche storia che può raccontare Fabrizio Corona piuttosto che organizzare una festa in cui si balli e ci si diverta. Se il modello attuale del divertimento è cambiato, è necessario capire più che condannare, personalmente avrei scelto altro e (…) si sta lavorando per dare ai giovani stimoli secondo noi giusti come un’offerta universitaria, iniziative sportive o spazi da condividere».
Il Vescovo Vito Piccinonna, ha commentato: «Spesso parliamo di emergenza educativa. L’impegno delle istituzioni è quello di indicare ai ragazzi valori di legalità e responsabilità civile anche con la coerenza delle scelte. La fiducia in questa opera educativa deve però anche indurci a valorizzare sempre più la maturità degli studenti che oggi hanno accesso a informazioni e modelli complessi. Confidiamo che siano spronati a leggere la realtà e a comprenderne le sfumature».
Dalle Istituzioni anche una lettura fiduciosa: «Talvolta, da esperienze negative della vita possono nascere dei momenti di resilienza. Non so quali temi tratterà Corona, ma credo che si potrebbero cogliere anche messaggi non necessariamente negativi. Dobbiamo avere fiducia nei giovani che hanno la capacità di valutazione e di critica, non ho pregiudizi».
Strettamente professionale il Comandante dei Carabinieri, Valerio Marra: «Non ho alcuna contrarietà nei confronti dell’evento a meno che non emergano problemi di sicurezza o di ordine pubblico, eventualità che, al momento, non si sono presentate. Sulla scelta del personaggio non esprimo alcun giudizio».
CONCLUSIONI
Quel che è certo è che, tra gli studenti reatini, cresce l’attesa per l’arrivo di Corona, con i biglietti andati a ruba fin da subito. Ci ritroveremo su queste pagine per raccontarvi la serata.
Ci domandiamo, sarà una delusione per i ragazzi, che vedranno il vuoto al posto dell’annunciata verità, o potranno scorgere delle verità che riempiano il vuoto che a volte percepiscono sui mass media?
Il mondo dello spettacolo e il gossip, sono argomenti reputati futili da molti, ma è innegabile che sono capaci di muovere l’interesse di milioni di persone. Al di la delle opinioni personali e dei giudizi, è il caso di confrontarci – qualche volta – con questi argomenti, poiché dove vi è interesse c’è anche la possibilità che idee e punti di vista trovino risonanza e diffusione. Come in tutte le cose, la qualità dei contenuti e la capacità di comprensione e ragionamento, spetta ad ognuno di noi.
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Foto di Copertina: Falsissimo – tuttotv










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