Dopo 12 anni di onorato servizio alla Patria, Briciola si avvia al riposo. La piccola cagnolina è diventata un simbolo amato da migliaia di italiani.
Il 2 giugno 2026, durante la Festa della Repubblica, Briciola ha sfilato per l’ultima volta accanto ai Carabinieri a cavallo, nella sua ultima apparizione ufficiale prima della meritata pensione.
Piccola, meticcia, sulle spalle una mantellina dell’Arma e un coraggio che va oltre le minuscole dimensioni, era entrata nella Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo nel 2014, quando aveva solo un anno. Il legame con i militari era già scolpito nella sua data di nascita, il 5 giugno 2013, che coincide con l’anniversario di fondazione dell’Arma. Ha vissuto nella caserma romana di Tor di Quinto, donata da un bambino che svolgeva attività di ippoterapia.
D’altronde il cane di scuderia deve tre caratteristiche: deve essere femmina, meticcia, e deve essere donata. Proprio perché si vuole sensibilizzare le persone sull’adozione di animali non di razza.
Da allora compagna fedele e fiera di parate, cerimonie e momenti storici. Vestita con il Tricolore e una uniforme ‘su misura’, mai si lasciò intimorire dalle trombe squillanti, dal fragore degli applausi, nemmeno dagli enormi cavalli che troneggiavano intorno a lei.
Famosa fu la capriola al cospetto del Presidente Sergio Mattarella, un gesto spontaneo per cui molti la ricordano e che fece sorridere l’Italia intera, trasformando la mascotte in una celebrità, con una pagina Instagram da migliaia di follower.
Ma la storia di Briciola, dice anche altro. Dietro uniformi, fanfare ed onori c’era semplicemente una cagnolina che aveva trovato una famiglia. Una famiglia di carabinieri, cavalli, musiche e persone che l’hanno amata.
La notizia più bella è che Briciola non sarà sola durante la sua pensione, infatti dopo il congedo verrà adottata da un Carabiniere, continuando così a restare vicina alla “sua” fanfara e a quelle persone che hanno condiviso con lei una vita intera.
Forse non sfilerà più ai Fori Imperiali, ne richiamerà gli applausi del pubblico, e nemmeno indosserà più la mantellina delle grandi occasioni.
Dopo anni passati a servire con fedeltà, simpatia e dolcezza, adesso è giusto si goda il premio che ogni cane merita, tranquillità, affetto e una cuccia circondata dalle persone che ama.
Buona pensione, Briciola.
L’Italia ti ha vista come una mascotte; chi ti ha conosciuta davvero, sa che sei stata molto di più.
di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24
© 2026 InfoLazio24 – Tutti i diritti riservati
FOTO DI COPERTINA: immagine pubblicata da Quattrozampe.online









0 commenti