“Costruire città più vivibili, grazie all’accordo Pubblico e privato”, questo l’oggetto del Protocollo d’Intesa siglato da UNIV (Unione Nazionale Imprese di Vigilanza privata) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
L’obiettivo è costruire un sistema partenariale altamente qualificato, basato su standard operativi avanzati e l’utilizzo di tecnologie innovative; un impegno favorito dai contributi agli enti locali, stanziati da Regione Lazio per promuovere interventi tesi ad efficientare il controllo del territorio.
Il Protocollo è stato sottoscritto nel corso di ANCI Lazio Training Camp, un appuntamento di tre giorni tenutosi a Sperlonga, dal Presidente di ANCI Lazio Daniele Sinibaldi e la Presidente di UNIV Anna Maria Domenici, la quale ha commentato: “L’esperienza di partenariato pubblico-privato avviata con il Progetto Mille Occhi sulla Città, dimostra che la collaborazione tra vigilanza privata e Forze di Polizia è preziosa per il controllo del territorio. Le Guardie Giurate offrono un irrinunciabile supporto informativo segnalando real-time situazioni di rischio, degrado o emergenze alle centrali operative delle Forze dell’Ordine, favorendo interventi più tempestivi ed efficaci”.

Anna Maria Domenici, Presidente UNIV – FOTO: Securdex
Una collaborazione innovativa, concretizzatasi alla presenza del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Tommaso Foti, il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon ed innumerevoli Parlamentari, Europarlamentari, Sindaci, Consiglieri, Assessori ed alti esponenti del mondo accademico e dell’impresa.
Il documento adatta il modello “Mille Occhi” alle esigenze della Regione, con particolare attenzione alle aree di forte aggregazione notturna. UNIV indicherà gli Istituti sul territorio aderenti all’iniziativa e incoraggerà lo sviluppo delle migliori pratiche di training specifico del personale (interventi in contesti di aggregazione), raccogliendo poi i feedback dai Comuni e dalle Polizie Locali per migliorare costantemente il servizio.
Spiega la Domenici: “Questo protocollo valorizza la professionalità e la presenza capillare della vigilanza privata sul territorio regionale, elevando la percezione di sicurezza nella cittadinanza. Ma non ci fermiamo qui. L’obiettivo è estendere questa tipologia di collaborazione, strutturata e condivisa con una Regione pilota per la sicurezza, ad altre realtà territoriali in modo da costruire un modello nazionale moderno e al passo con i tempi”.
di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24
FOTO: Daniele Sinibaldi da Il Giornale – Anna Maria Domenici da Securdex




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