Un’azione coordinata, accanto ai militari della Compagnia di Colleferro hanno operato le Stazioni di Valmontone, Colleferro,Artena,Segni, Gorga, Gavignano, Montelanico e Lanuvio. A rafforzare il dispositivo anche il N.A.S. Carabinieri di Roma e gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro della Capitale.
L’operazione è avvenuta in un’area oggetto di un forte afflusso di visitatori dal Lazio e zone vicine, soprattutto nei giorni festivi, dunque con una mobilità intensa e con poli di richiamo per giovani, famiglie e automobilisti.
Un presidio che intende incidere sulla sicurezza urbana e sul rispetto delle regole nei pubblici esercizi, per intervenire prima che i territori più esposti ai grandi flussi diventino terreno favorevole per spaccio, abuso di alcol, irregolarità lavorative e violazioni amministrative.
Il bilancio finale è stato un arresto, quattro denunce, cinque persone segnalate alla Prefettura per uso di stupefacenti e sanzioni per circa 28mila euro a carico di titolari di esercizi pubblici.
A Valmontone, un 37enne del posto è stato sorpreso mentre cedeva una dose di crack; è scattato l’arresto in flagranza con sequestro dell’auto, rito direttissimo al Tribunale di Velletri, condanna a un anno di reclusione con pena sospesa. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore.
Sempre a Valmontone un 52enne di Segni, è stato denunciato per guida con patente scaduta; nell’abitacolo i militari hanno rinvenuto un coltello con lama di 7 cm.
Nel centro di Colleferro, un 19enne di Isola del Liri (Fr), ha esibito una carta d’identità irregolare priva di microchip. La perquisizione ha portato al rinvenimento di hashish: sono scattati denuncia, ritiro della patente e segnalazione alla Prefettura.
Due automobilisti, sono stati trovati alla guida in stato di ebbrezza alcolica. Per entrambi è arrivata la denuncia, con ritiro della patente e affidamento dei veicoli a persona idonea.
Nel cuore della movida colleferrina, tre giovani, due del posto e uno di Anagni, sono stati trovati con modiche quantità di hashish: per loro segnalazione alla Prefettura e il ritiro della patente.
A Colleferro il lavoro congiunto del N.A.S. Carabinieri di Roma e degli ispettori del lavoro ha portato al sequestro di circa 220 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità all’interno di un’attività commerciale: elevate sanzioni per circa 4mila euro per violazioni delle procedure di sicurezza alimentare.
Ad Artena, in un esercizio commerciale gli ispettori hanno trovato due lavoratori completamente in nero, senza formazione e senza visita medica. E’ stato accertato anche un impianto di videosorveglianza installato abusivamente, senza autorizzazione e accordo sindacale. Da qui è scattata la chiusura immediata dell’attività e un pacchetto di sanzioni per circa 21mila euro.
L’operazione condotta dalla Compagnia Carabinieri di Colleferro si inserisce in una strategia più ampia di presidio dei comuni ad alta affluenza del quadrante sud-est della Capitale, aree che per la loro vitalità commerciale e ricreativa richiedono controlli costanti e coordinati.
La scelta di impiegare reparti territoriali, specialisti del N.A.S., ispettori del lavoro ed elicottero dice con chiarezza che la sicurezza oggi non si misura su un solo fronte, ma si tenta di stabilire connessioni tra comportamenti illeciti, e di organizzare presidi sul territorio che possano intercettare illeciti ed irregolarità in diversi settori della vita civile ed economica.
di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24







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