di Luca Pezzotti
Uno spunto interessante sulle opportunità di promozione e valorizzazione della Regione Lazio, viene dalla Fiera del Cicloturismo che si è svolta a Padova. Si tratta del più grande evento in Italia dedicato ai viaggi in bicicletta: destinazioni italiane ed estere, biciclette e accessori, racconti di esperienze in viaggio con la partecipazione delle voci più interessanti del cicloturismo.
Peccato però che il Lazio non fosse tra le Regioni protagoniste dell’Evento. Quelle partecipanti (13), hanno portato all’attenzione del pubblico sia percorsi iconici che nuove proposte.
E’ il caso di fare una riflessione sul ruolo delle istituzioni locali, in particolare dei Comuni, per sviluppare questo asset importante che ha a che fare con temi centrali quali la mobilità, l’ambiente, il turismo.
Riportiamo le dichiarazioni di Daniele Sinibaldi, Presidente di ANCI Lazio, oltre che Sindaco di Rieti, che ha raccontato la sua partecipazione alla Fiera e l’impegno delle Istituzioni per agganciarsi a questo “treno su due ruote”:
“Lo scorso fine settimana ho partecipato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dove ho avuto l’opportunità di evidenziare il ruolo cruciale dei Comuni nella promozione della mobilità sostenibile e del cicloturismo. Il protocollo d’intesa siglato tra Regione Lazio e ANCI Lazio, con il supporto di FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, rappresenta un passo importante verso una governance condivisa per lo sviluppo delle infrastrutture verdi e della mobilità ciclopedonale. È fondamentale che i Comuni (…) diventino protagonisti in questo processo. Il nostro territorio offre paesaggi unici e opportunità significative per il cicloturismo, rendendolo particolarmente attraente per i visitatori. Roma deve essere vista come un’opportunità strategica per intercettare flussi turistici e redistribuirli nei nostri borghi e nelle aree interne”.
Antonio Dalla Venezia, responsabile in FIAB del progetto Bicitalia, ha sottolineato un elemento fondamentale quando si parla di investimenti sulla mobilità ciclistica. «Al di là del colore politico, le amministrazioni comunali stanno mostrando un grande protagonismo: la bici sta in mezzo alla politica».
Siamo partiti dai padroni di casa, con Andrea Ragona, l’Assessore ad Ambiente e Mobilità di Padova: «Negli ultimi anni abbiamo realizzato decine e decine di nuove piste ciclabili, anche con fondi PNRR. L’urbanistica nel corso degli ultimi decenni ha costruito città su misura delle auto. Credo che come politica locale dovremmo essere capaci di riprogettare gli spazi urbani. E poi a livello nazionale occorre rivedere il Codice della Strada».
Un dato che inquadra bene il perché le persone potrebbero pedalare più spesso è stato fornito da Andrea De Checchi, Assessore all’Urbanistica e alla Città dei Servizi di Treviso: «Il PUMS mi dice che il 29% degli spostamenti in auto a Treviso è inferiore ai 2 chilometri. E il 40% degli spostamenti in auto è intorno ai 3 chilometri. Distanze assolutamente percorribili in maniera più efficace ed economica, in bici». Bisogna dunque investire sì risorse sulle infrastrutture, ma anche intervenire su comunicazione e cultura urbana.
FOTO: quicicloturismo – bikeitalia – il piave – paretiverticali










0 commenti