LA TRUFFA CORRE SUL TELEFONINO – “LA BALLERINA” E IL CAF..

Feb 18, 2026 | Cronaca | 0 commenti

Di: Luca Giarrusso

Nuovo allarme per gli utenti di whatsapp. Dopo il messaggio “mamma ho perso il telefono ho bisogno di soldi, arriva ora “la ballerina” e il CAF.

Resta sempre alto il rischio di truffe su internet. Ogni giorno i cyber criminali sviluppano nuovi sistemi per raggirare i malcapitati. Cambiano i contenuti ma la prassi è sempre la stessa, un messaggio apparentemente innocuo, spesso ricevuto da un conoscente, nel quale appare la foto di una giovanissima ballerina e la richiesta di dare un voto per aiutare la figlia di una amica a vincere un concorso o una borsa di studio per continuare la sua vocazione. Per dare il voto si deve cliccare su un link e seguire la procedura, inserire i dati richiesti e in conclusione digitare un codice otp ricevuto per sms. A questo punto la truffa e già scattata. Il cyber malfattore assume il controllo, attraverso un software, del vostro account e inizia a replicare il messaggio fraudolento a tutti i contatti presenti in rubrica spacciandosi per il titolare dell’account. Ma non finisce qui, sempre spacciandosi per il proprietario del telefono e di fatto è cosi poiché il device viene praticamente clonato, partono i messaggi ad amici e parenti con la richiesta di aiuti economici a vari titoli.

Attenzione anche agli sms, in questi giorni stanno circolando messaggi attraverso i quali si invita l’utente a contattare con urgenza un fantomatico CAF-ASL ecc ad un numero che inizia con 893. Anche in questo caso si tratta di una truffa che sfrutta lo stato di ansia generato dal contenuto, inducendo il malcapitato a chiamare e cadere in trappola. Si tratta di un numero con tariffa maggiorata che in poco tempo svuota il credito per quanto riguarda le schede prepagate o genera bollette elevate su utenze a contratto.

I tentativi di truffa sono in continuo sviluppo, oggi si cita “la ballerina” ma questa è solo l’ultima. Tra i metodi più utilizzati troviamo il messaggio di un figlio il quale ha perso o gli hanno clonato il telefonino e avanza una richiesta di denaro indicando dove inviarlo. Ci sono poi i molti profili falsi sui social, profili utilizzati per trarre in inganno gli utenti, il più utilizzato è quello della falsa giovane donna molto attraente, quasi sempre di nazionalità estera e con pesanti problemi economici. Questa, una volta generata l’empatia con la vittima, procede puntualmente ad una richiesta di denaro, spesso con la motivazione dell’acquisto di un biglietto aereo e dei documenti necessari per giungere in Italia e coronare il sogno d’amore con il suo corrispondente. Ovviamente non verrà mai e tantomeno si tratta di una giovane e attraente donna. Esistono poi le e-mail fraudolente le quali spesso adottano il trucco della provenienza da istituzioni come ad esempio l’agenzia delle entrate. Stessa prassi, la vittima cade nel tranello viene trasferita su altri link, compila i dati e la truffa è completata.

Riassumendo, i rischi on line sono decisamente numerosi e sempre in agguato, allora cosa fare per proteggersi?
Iniziamo con il dire che al di la delle conoscenze tecniche, prima di tutto occorre una certa dose di buon senso ed il saper diffidare di situazioni ambigue o comunque poco trasparenti, il fattore comune è una richiesta di denaro oppure il rinvio ad un altro sito o un numero telefonico inusuale. Per quanto riguarda le truffe a mezzo e-mail si raccomanda di verificare sempre l’origine del messaggio. Spesso l’indirizzo di posta elettronica del mittente, pur somigliando ad uno conosciuto, può presentare delle diversità che comunque lasciano intendere che qualcosa non quadra. Altro metodo è quello di digitare il mittente ed il testo dell’oggetto in un motore di ricerca per verificare se esistono informazioni in merito rilasciate da altri utenti. In pratica è lo stesso sistema che si utilizza con le chiamate telefoniche da numeri non conosciuti, si digita il numero e si fa una ricerca, spesso capita che il numero in oggetto sia già noto come pubblicità aggressiva o tentativo di frode.

Concludendo, mai cliccare eventuali indirizzi web ricevuti tramite social o e-mail inusuali. Non fidarsi delle ipotetiche richieste di denaro da parte di conoscenti, amici o parenti. In questo caso si può fare una verifica utilizzando il “vecchio” metodo della semplice telefonata e appurare se la richiesta sia stata inoltrata dalla persona che conosciamo oppure no.

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