A ROMA UNA STATUA AD ALBERTO SORDI

Giu 15, 2026 | Arte, Costume e Società, Cultura, Eventi e Convegni, Roma | 0 commenti

Per i suoi 106 anni l’attore “torna in scena”, sulla panchina di un Parco del Parco di Villa De Sanctis, davanti alla Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia”.

E’ la prima statua in Italia a lui dedicata.

Il grande Alberto da questa mattina, lo troverete idealmente seduto al parco di Villa De Sanctis, in zona Casilina a Roma, già scenario di grandissimi film, come ‘Un borghese piccolo piccolo’ e ‘Il medico della mutua’.

 

Alberto Sordi statua Roma panchina Villa de Sanctis omaggio informazione Lazio InfoLazio24_Roma Capitale Campidoglio

FOTO: Roma Capitale – Campidoglio

 

Ma subito ci vengono in mente gli altri ruoli da lui impersonati, arricchendo in maniera imprescindibile la celebratissima “commedia all’italiana”: il tassinaro, il carrettiere, il vigile, l’aspirante attore ammericano, il papà in viaggio con il figlio, il papà e marito impegnato nelle vacanze intelligenti, l’ingiustamente carcerato, l’emigrante in Australia che vuole la moglie dei paesi suoi, il trafficante di armi, il marchese, l’attore di varietà, il militare della grande guerra che, insieme a Gassman, è un vigliacco fino a che non gli tocchi l’Italia e gli Italiani…. E tanti altri.

 

Alberto Sordi statua Roma panchina Villa de Sanctis omaggio informazione Lazio InfoLazio24_Polvere di stelle

Polvere di Stelle

 

L’idea era creare un’opera accessibile, vicina alle persone, consentendo di sedersi accanto al celebre interprete e condividere un momento con lui. E forse rivivere con lui, oltre alla felicità, anche tutti gli altri sentimenti e le emozioni che Albertone ha saputo far rivivere in tutti noi.

Magari tra i silenzi e i suoni tenui del parco, risentire la sua splendida voce, il suo canto profondo, o magari ricordare qualcuna delle scene mitiche con cui ha segnato anche la TV, insieme a Raffaella Carrà e Pippo Baudo, Monica Vitti e Mina….

Sordi ci saluta con il volto sorridente, l’espressione che più delle altre ha segnato il suo volto e quello del suo vasto pubblico.

 

Alberto Sordi statua Roma panchina Villa de Sanctis omaggio informazione Lazio InfoLazio24_La Presse Repubblica Roma

FOTO: La Presse – Repubblica Roma

 

“È una statua a misura di cittadino, come era Sordi, quindi uno si può sedere accanto a lui e farci una chiacchierata e guardarsi negli occhi”, commentano le Istituzioni nel corso dell’inaugurazione, alla quale ha partecipato anche il presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi.

Una iniziativa che è coerente anche col personaggio fuori le scene, come durante le sue passeggiate domenicali da casa sua, a due passi dal Colosseo, alla Chiesa per assistere alla Messa. Tornava rigorosamente prima delle 13, per il pranzo con pastasciutta o col pane e pomodoro.

Amava il rapporto con il pubblico e la gente; infatti chi lo incontrava racconta che parlava con tutti. Era un uomo attento, generoso oltre che con i più sfortunati, senza mai dirlo, anche con i romani e con Roma, Città della quale, ha saputo incarnare lo spirito.

 

Alberto Sordi statua Roma panchina Villa de Sanctis omaggio informazione Lazio InfoLazio24_Sorelle III Rally del Cinema, 1965

Alberto Sordi con le sorelle. III Rally del Cinema, 1965

 

Un tributo a un protagonista tra i più amati del cinema italiano, che ha travalicato di gran lunga i confini della Capitale, interpretando personaggi che hanno raccontato con ironia e profondità tutti i vizi, virtù degli italiani, ma più in generale le trasformazioni della società del dopoguerra.

Villa De Sanctis ha un ulteriore elemento al proprio patrimonio culturale e cinematografico, un luogo dedicato alla memoria di uno degli artisti simbolo di Roma e dell’arte cinematografica del nostro Paese, che ha illuminato le scene per mezzo secolo.

 

di Luca Pezzotti, Redazione di InfoLazio24

 

Alberto Sordi statua Roma panchina Villa de Sanctis omaggio informazione Lazio InfoLazio24_Un Americano a Roma _Alta

Un Americano a Roma

 


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FONTE: RaiNews – ANSA – RTL

FOTO DI COPERTINA: origine editoriale, copertina del libro “Caro Alberto”; provenienza probabile Archivio Sordi/Fondazione Museo Alberto Sordi.


 

 

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